
Marilyn Manson World Tour 2007 “Eat me, Drink me”
Mandela Forum Firenze – 29 Maggio 2007
E’ la prima volta che provo a scendere all’inferno.. Voglio vedere che effetto fa ascoltare la voce calda del Reverendo, vedere cosa potrà succedere su quel palco. Arriviamo presto, panino e birra e poi dentro. L’atmosfera fuori e dentro il Palazzetto è splendida: ci sono i dark,i metallari, gente comune, ragazzi e signori. Sta suonando un gruppo di giovani. Finalmente escono di scena. Un telo enorme,nero, con disegnate due “M” che sembrano sangue colante, copre la nostra visuale sul palco, dove gli addetti preparano l’ingresso di Manson. Ci siamo, è il momento. Una musica leggera, di pianoforte, suona. E’ strano sentire questa melodia sapendo che sul palco sta per cantare l’ Anticristo. Al pianoforte si sovrappongono piano piano rumori di tenebre,macabri,urla di dolore,urla dei fans in delirio.. Eccolo! La sua voce irrompe in scena. Un brivido infinito percorre la mia schiena e rimango a bocca aperta. Tutto ha inizio, Manson canta, la chitarra suona accompagnata dal basso e dalla batteria. Così avanti per 190 minuti, interrotti solo da momenti in cui il Reverendo interagisce col pubblico, mandando baci da gentiluomo. Lo spettacolo di luci ed effetti è bellissimo e il Reverendo è uno spettacolo a se: è il padrone della scena, ovviamente. Ultima canzone,nessuno lo sa. Manson appare seduto su una sedia di legno enorme. Poi si spengono le luci. E’ finito. Ma ne è valsa la pena. Nessun saluto,nessun ringraziamento al pubblico, ma Marilyn Manson è anche questo e i fans lo sanno,lo accettano. Così la folla esce ordinatamente, con in testa ancora quella voce. Nota positiva: il pubblico. Partecipe ma tranquillo; poca droga in giro, forse qualche spinello e va bene così. Complimenti a tutti. We are stars now, in the dope show, non usiamo droghe pesanti
Ruben Di Mauro